percorso: home > news > Tempo di Avvento ... Tempo forte !
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
Tempo di Avvento ... Tempo forte !
27-11-2009 - Arte, Cultura e Religione
Eccoci giunti al tempo forte dell´Avvento: viene il Signore Gesù. Chi di noi dovendo ricevere in casa un amico o un illustre ospite non la riordinerebbe, preparando fin nei minimi dettagli ogni cosa, pranzo compreso? Tutti ci daremmo da fare per rendere gradita la visita dell´amico. Ecco, viene Gesù. Che facciamo? "A te Signore, elevo l´anima mia, Dio mio in te confido; che io non sia confuso" (Sl 24,1). Fissiamo lo sguardo su Gesù, lo accogliamo nella nostra vita, nella nostra interiorità. Importante è creare silenzio in noi, silenzio di intimità, silenzio di ascolto della Parola, silenzio per il Signore. "Tu vai incontro a quanti praticano la giustizia e si ricordano delle tue vie" (Is 63, 16).
Pratichiamo, dunque,la giustizia, in noi e attorno a noi. Camminiamo sulle vie del Signore, con rettitudine, con amore. Il cambiamento inizia in noi, dentro di noi. Da noi, non dagli altri. Il Signore ci concede "tutti i doni, quelli della Parola e quelli della scienza" (1Cor 1, 3): ma i doni vengono dal Signore non sono nostri. Il Vangelo di Luca ci accompagna nelle domeniche di Avvento.
Rientrare in noi, custodire la Parola, fare silenzio. Si ricomincia l´Avvento con animo lieto, vigilanti, con buona volontà. Si parte con entusiasmo, ordunque! Concedici, Signore la perseveranza, la fedeltà, la costanza. Da Te ogni dono di grazia, di sapienza, di scienza per vigilare, per amare, per ascoltare, per servire. Tu vieni, vieni sempre, e ci prendi per mano, ci conduci, ci porti a Te. Tu ci metti a custodire la casa in attesa del tuo ritorno: che non ci si addormenti in questa attesa perché Tu torni, tu vieni, vieni sempre. Donaci uno sguardo di fede, uno sguardo lungimirante per vedere lontano, per leggere la storia, questa storia che viviamo, con Te presente.
Le settimane di Avvento sono solo quattro, e inserite dentro due novene: all´Immacolata, e al Natale. Che faremo, o meglio, come lasceremo preparare il nostro cuore all´arrivo del Signore? Per ogni settimana possiamo prendere uno spunto: - alla prima domenica, in cui il vangelo di Luca, ci richiama alla vigilanza, potremmo esercitarci, nella misericordia, verso di noi, ma soprattutto verso chi ci è accanto. Misericordia che vuol dire non "giudicare", non pensar male, non voler sindacare sulla vita altrui... essere vigilanti, significa essere pronti, e se siamo pronti, non stiamo a guardare gli altri e la loro vita! - alla seconda domenica, in cui il vangelo di Luca ci parla di Giovanni e della sua predicazione, possiamo esercitarci a stare al nostro posto, a non invadere il campo altrui, a "raddrizzare" le vie tortuose che magari percorriamo. - alla terza domenica, in cui il vangelo di Luca ci narra di Giovanni e dell´interrogatorio che gli facevano le folle, possiamo esercitarci, a non intrometterci nella vita degli altri, ad ascoltare la Parola di Dio che ci invita alla comunione con Lui, a non metterci in ruoli o compiti che non ci spettano. - alla quarta domenica, in cui Luca ci narra della visita di Maria ad Elisabetta, possiamo veramente esercitarci ad amare chi ci sta accanto. Maria, certo, conosceva Elisabetta, ma quante occasioni abbiamo di fare piccoli gesti di carità, di servizio, di accoglienza...
Sono solo quattro settimane, ma ogni giorno possiamo offrire al Signore il nostro cuore, in umile vigilanza, in serenità e pace, in ascolto orante offrendo a Lui quanto capita, quanto ogni giorno ci viene dal lavoro, dai rapporti umani, dagli incontri casuali e fissi. Possiamo trasformare il tutto... lentamente e donarlo al Signore, come preparazione al Natale. Allora sì che Cristo nascerà nei nostri cuori, allora sì, che si respirerà e si gusterà la gioia del Natale, che solo il Signore sa donare.
Fonte: Testo a cura del Monastero Carmelo S.Anna a Carpineto Romano