percorso: home > news > ...Si tirano le somme dopo la tromba d´aria a Gianola
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
...Si tirano le somme dopo la tromba d´aria a Gianola
24-10-2011 13:24 - La Provincia
Entra e chiede un chilo di pane. L´hai visto anche tu? - fa rivolta alla commessa -. Mio marito il vortice l´ha ripreso col telefonino. Chi la prende bene e chi ricorda atterrito: Volava via tutto, ho avuto paura. Il giorno dopo la tromba d´aria che ha colpito il quartiere di Gianola, tra le strade e nei bar è un continuo rivivere quei sessanta giorni di caos primordiale. Il cielo è terso, il sole picchia sull´asfalto ancora viscido di pioggia. A decine si riversano sul lungomare per toccare con mano i danni prodotti dal passaggio del turbine. Il lido Celeste è transennato. I fratelli Girardi si danno da fare per portare via ciò che rimane del tetto. Ci vorrà un mucchio di denaro per rimettere in piedi la struttura. L´importante è che non si è fatto male nessuno - ripete Lorenzo - Michael Girardi -, presidente del Sib cittadino. Nel frattempo, si lavora ad una prima stima dei danni. Ieri mattina il comandante della Guardia Costiera di Formia Marco Vigliotti ha visitato lo stabilimento assieme ai suoi uomini e ai tecnici del Comune, con l´obiettivo di verificare lo stato delle strutture nell´ambito della concessione demaniale. Ora saranno gli uffici comunali, responsabili per il demanio, a seguire le procedure per eventuali risarcimenti. Preoccupati anche i tanti proprietari che nella zona hanno subito danni rilevanti alle coperture dei tetti. La situazione delle strade è fluida. I detriti sono stati sgomberati dalla Protezione civile già giovedì sera. Restano da valutare alcune situazioni: tegole pericolanti, muri crollati, insegne stradali abbattute. Non mancano le polemiche. Già pochi minuti dopo il passaggio della tromba d´aria, l´ex presidente della circoscrizione Pino Di Russo era per strada. Non è stato bello ritrovarmi ancora una volta solo - dice -. Mi sarei aspettato che, almeno di fronte ad una calamità naturale, si facessero vivi il sindaco e gli assessori a Protezione civile e Turismo. Sarebbe bastata una parola di conforto per chi ha subito dei danni seri. E´ da questi particolari che si rivela se uno è davvero vicino alla gente o lo è solo per slogan. Sindaco e assessori non si sono né visti, né sentiti. A Gianola, come dire, non è una novità. Simone Pangia