Luca Carboni incanta Gianola
L´artista racconta le sue emozioni a caldo dopo il successo del live
Un album per rendere omaggio ai cantautori degli anni ´70. Un´energia musicale che si consuma su un palco e che trascina con sé intere generazioni. "E´ semplicemente la forza delle parole nella musica - ci ha confidato l´artista bolognese a pochissimi minuti dal concerto di domenica sera a Gianola di Formia -. Il valore della parola accompagnata dalle note in un periodo in cui ci siamo fossilizzati nelle musiche d´intrattenimento. ´Musiche ribelli´ è figlia di un modo di fare arte che accoglie la cultura nella musica. Proprio come hanno fatto i nostri grandi cantautori". E poi via sul palco. Ad attenderlo nella splendida location del parco De Curtis oltre 3 mila persone. Un pubblico variegato, fatto di grandi e piccini, caloroso e ricco di entusiasmo. Tantissimi i fan. Sotto i riflettori un Carboni sorridente, quasi "ribelle" al suo stile troppo spesso accostato a quello di un poeta intimo ed introverso. Per due ore filate ci ha dimostrato il contrario. A partire da brani classici del suo repertorio come "Chicchi di Grano", "Fragole buone buone" a "Farfallina", "Mare mare", il rocker ha letteralmente stregato la folla. Immancabile l´omaggio ai cantanti che lo hanno ispirato: Francesco De Gregari, Claudio Lolli, per un totale di 26 brani. Un concerto di qualità. Grazie anche ai suoi orchestrali lo accompagnano in tour per lo Stivale, Carboni è riuscito a esprimere la sua essenza di poeta e di cantante, regalando a tutta Gianola intense emozioni. Lo spettacolo, promosso dal comitato dei festeggiamenti della Madonna delle Grazie, la parrocchia della Resurrezione, tramite il supporto di Giuseppe Di Russo (alias Pino d´Amato) che ha contattato direttamente la produzione di Carboni, si è concluso con una bagno di folla attorno all´auto dell´artista. "Ci vuole un fisico bestiale" per affrontare anche questo...Poco prima che iniziasse a cantare gli avevamo chiesto qual´è il suo rapporto con il mare. Carboni ci ha risposto così: "Ho sempre sofferto per il fatto che Bologna non avesse il mare. Per me è una cosa importante tanto che nell´album a cui sto lavorando il mare viene celebrato attraverso il viaggio. Non a caso quando posso mi rintano nella mia cara isola d´Elba".
Osvaldo Marchese " La Provincia"
Fonte: Osvaldo Marchese