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INVITO ALLA MANIFESTAZIONE
05-04-2011 16:32 - agroalimentareinrosa
I DESSERT AL PIATTO DI NUOVA TENDENZA. A Formia il 5 e 6 aprile il nuovo corso organizzato dalla Federazione Italiana Cuochi. Ad ospitare lo stage tenuto dal maestro Gabriele Bozio Delmastro, la sala Polifunzionale dell´Istituto Alberghiero di Formia, non nuovo a questo tipo di iniziative. Le lezioni, che si svolgeranno dalle ore 9.30 alle ore 18.00 circa, riguarderanno l´insegnamento delle tecniche più innovative nella preparazione dei dolci al piatto di nuova generazione. Il programma di Gabriele Bozio Delmastro, past President della Boscolo Etoile Academy ed attualmente docente della Cast Alimenti di Brescia, si articolerà in particolare in vari momenti sia teorici che pratici. Da sottolineare che l´incontro sarà aperto oltre che ai soci della Fic, anche a tutti quegli operatori della ristorazione che desiderano accrescere la propria professionalità migliorandosi nell´arte della pasticceria. Per prenotazioni e/o informazioni è possibile contattare il presidente provinciale della Federazione Italiana Cuochi, Luigi Lombardi ai numeri di cellulare 3403627594/368472272 oppure il Segretario dell´associazione, Leo La Rocca al mobile 3289697347.
L´8 aprile alle ore 11,30 presso lo stand dell´Accademia delle 5T nel padiglione C, SOL/Agrifood (vicino al ristorante SolGoloso), verranno premiati la "La Locanda delle Tre Chiavi" di Isera (TN) e il "Casin del Gamba" di Altissimo (VI). La cerimonia proseguirà con la degustazione dell´olio extra vergine d´oliva Dop Colline Pontine "fruttato intenso" di Paola Orsini di Priverno (LT) che, oltre ad aver ottenuto il secondo posto al Sol d´Oro, ha vinto l´Ercole Olivario. Ad accompagnarlo i biscotti biologici di Franca Battista di Sermoneta (LT) realizzati con lo stesso olio.
La Locanda delle Tre Chiavi, Isera (Trento) Il menu di Sergio Valentini non solo dice proprio tutto all´ospite compresi i luoghi e le persone di ogni ingrediente, non solo è ambasciatore di questi luoghi, ma racconta un´idea di ristorazione moderna che incuriosisce e coinvolge e, fatto purtroppo ancora raro in Italia, è particolarmente trasparente nei prezzi perché, con la gratuità del coperto, dell´acqua, dei contorni, consente un calcolo assai più rapido di quanto si andrà a spendere.
Casin del Gamba, Altissimo (Vicenza) Pur se in sala come in cucina è evidente una professionalità di livello superiore, i patrons - Daria e Antonio, con il figlio Luca - sono lì con la giusta discrezione ma pure con quel fare tutto veneto che invoglia alle quattro chiacchiere, così il ristorante è un´oasi tranquilla ed elegante che accoglie come una rustica e calda casa di campagna. Daria Dal Lago, come Antonio quando esce dalla sua cucina, riceve l´ospite con fresca e spontanea giovialità: il racconto del piatto e degli ingredienti è invogliante e puntuale con particolare verve quando sono protagonisti i prodotti della natura - funghi ed erbe - che la famiglia raccoglie e cucina con competenza e creatività da generazioni.
"Il Premio Trasparenza - precisa Guido Stecchi, il presidente dell´Accademia delle 5T - è nato per premiare la corretta informazione all´ospite ma si è di fatto evoluto verso un riconoscimento che premia l´intuizione che è necessario fare "gruppo", ovvero valorizzare le altre realtà del proprio territorio, se non, addirittura, valorizzare un sistema virtuoso di operatori che hanno in comune i valori della naturalità e della tradizione intesa come un dinamico divenire legato a cultura e ambiente. Come l´anno scorso, e com´era abbastanza prevedibile, non abbiamo individuato un ristoratore che confessasse sul suo menu di utilizzare roba in scatola o strane molecole: saremmo stati costretti a premiarlo pur non approvando il suo modo di cucinare. Abbiamo individuato invece solo menu trasparenti e virtuosi e siamo felici di segnalare due realtà esemplari".