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Formia Personale autorizzato «pattuglierà» la riviera Rifiuti in spiaggia a Gianola, parte il servizio di vigilanza
17-07-2010 - La Provincia
Formia Personale autorizzato «pattuglierà» la riviera Rifiuti in spiaggia a Gianola, parte il servizio di vigilanza
Uno dei vigilanti sulla spiaggiaStop ai rifiuti in spiaggia, almeno dalle 8 fino alle 12. Sembra paradossale ma in sostanza è quello che accade sul lungomare Città di Ferrara a Gianola con il nuovo servizio messo a disposizione dall´Ama. Per far fronte al fenomeno del «sacchetto selvaggio» sul litorale di Levante, la società che gestisce la raccolta differenziata nella Città di Formia, di concerto con l´amministrazione comunale, ha istituito un nuovo servizio di vigilanza. Peccato però che duri soltanto mezza giornata. E per giunta nelle ore in cui la produzione di spazzatura e quasi minima. Secondo quanto disposto, il personale ausiliare autorizzato riconoscibile da una casacca catarifrangente, durante la settimana setaccerà la riviera alla ricerca di qualche bagnante scostumato. E se qualcuno viene sorpreso a gettare i rifiuti fuori dagli appositi contenitori o, peggio, a depositare l´umido nelle ore non consentite, scatta immediatamente la segnalazione ai Vigili Urbani che provvederanno ad elevare la giusta sanzione amministrativa. In teoria il sistema funziona. Ma nella pratica è tutta un´altra cosa. Di buon mattino, orario in cui entrano in azione i vigilantes sono naturalmente poche le persone che consumano la loro merenda o attrezzano il classico banchetto sulle spiagge. Capita così che gli ausiliari smontano dal turno di guardia e alle 16 la spiaggia è già ricoperta di immondizia. Per averne una dimostrazione basta recarsi sulla spiaggia di Gianola durante il fine settimana, in particolar modo la domenica. Giorno, guarda caso, quando il servizio di vigilanza dell´Ama viene interrotto e al suo posto dovrebbe subentrare, sempre in teoria, direttamente la Polizia Locale. Lo spettacolo al quale si assiste è a dir poco indecente. Cumuli di sacchetti e spazzatura vengono abbandonati sui muretti mentre centinaia di cartacce e bottiglie vuote ricoprono le spiagge libere attrezzate. Dopo tantissime proteste da parte dei residenti e dai proprietari degli stabilimenti balneari, il Comune si è finalmente deciso a potenziare il numero di raccoglitori di rifiuti sul lungomare. «Ciò però non basta - ha replicato un operatore turistico -. Bisogna trasmettere ai turisti un miglior modo di vivere la spiaggia che certamente va contro gli scempi ecologici che si registrano la domenica. Purtroppo gli incivili sono ovunque. Quindi sarebbe necessario garantire un servizio di vigilanza permanente per fronteggiare il malcostume che danneggia il nostro stesso ambiente». Osvaldo Marchese