MINISTERO DELL´ISTRUZIONE, DELL´UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO
LICEO CLASSICO "Vitruvio Pollione" - FORMIA
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2° rassegna di poesia italiana
A partire da venerdì 24 febbraio 2012, alle ore 16.30, presso l´aula magna del Liceo classico "Vitruvio Pollione" di Formia, si svolgeranno 3 incontri sulla poesia in lingua italiana. Proseguendo un´iniziativa avviata lo scorso anno, anche per questa seconda rassegna la scelta dei curatori si è concentrata su quattro autori (due poeti e due poetesse) che rappresentano quattro esempi di non rari e ingiustificati silenzi che costellano la storia letteraria nel nostro Novecento. Poeti, cioè, grandi (in qualche caso, di ragguardevole cifra lirica), ma purtroppo trascurati, o addirittura dimenticati, cancellati, spesso non più ripubblicati dai loro stessi editori. Nemmeno rintracciabili nelle storie letterarie, nei repertori critici. Persi nel tempo, da cercarsi nei vecchi cataloghi. In attesa di qualche amante della poesia, generoso e volenteroso, ma soprattutto di qualcuno che li ascolti e li rilegga, e che sappia ritrovare la forza del loro valore e della loro presenza.
Il primo di questi incontri, che avranno cadenza mensile, sarà curato da Pasquale Gionta che presenterà la poesia di Beppe Salvia, scrittore nato a Potenza nel 1954 e morto a Roma nel 1985. All´interno di una comunità ristretta e appassionata di poeti-lettori, sull´opera in versi e in prosa di Salvia si è sedimentata, nel corso degli anni, una piccola leggenda biografica. Restano le sue poesie, lascito di un grande lirico, uno degli ultimi capaci di attingere originalmente e direttamente alla fonte leopardiana, una voce tra le più raffinate, inventive e sorprendenti, nel panorama della poesia italiana degli ultimi decenni.
Nel secondo incontro, previsto per venerdì 23 marzo, alle ore 17.00, Rossella Tempesta proporrà un parallelo tra due poetesse, Margherita Guidacci e Fernanda Romagnoli. Nelle raccolte in versi di Margherita Guidacci (Firenze, 1921 - Roma, 1992), si avverte un senso religioso della vita e la tensione di una poesia intesa come testimonianza e ricerca etica. Mentre l´opera di Fernanda Romagnoli (Roma, 1916 - 1986), fuori dalle mode e dal tempo, sembra aver atteso la conclusione della parentesi terrena dell´autrice per accrescersi e affermarsi come suggello di coerenza e verità, di rispondenza perfetta tra vita e arte.
Nell´appuntamento conclusivo, venerdì 4 maggio, alle ore 17.30, il poeta Rodolfo Di Biasio illustrerà, con il magistero che gli compete, l´universo poetico del lucano Rocco Scotellaro (Tricarico [Matera], 1923 - Portici, 1953), la cui biografia svela l´esemplarità di un´esperienza che, passata come una meteora, ha però lasciato segni visibili nel mondo letterario, «un centinaio di liriche che rimangono certo tra le più significative del nostro tempo», per dirla con un lettore insospettabile come Eugenio Montale.
I testi poetici scelti saranno letti dagli studenti del Liceo classico che cureranno anche gli intermezzi musicali. 16 febbraio 2012
Fonte: Liceo classico "Vitruvio Pollione" di Formia